3 Idee per il menù di Ferragosto 2022

Il menù di Ferragosto è sempre una scommessa. Dove andiamo il 15 agosto? Cosa facciamo? Quante persone saremo? Tante domande che non ci aiutano mai a trovare la soluzione. Per questo ho pensato a 3 idee per il menù di Ferragosto, che possa incontrare la tradizione e, allo stesso tempo risultare pratico per le varie circostanze.

Il menù di Ferragosto: i miei ricordi

In effetti Ferragosto non è annoverata tra le feste della tradizione, secondo cui ci sono delle pietanze specifiche da dover rispettare. Dipende per lo più dai gusti dei commensali, da cosa ci piace fare in questa giornata e dalle esigenze che ricorrono. Che sia in spiaggia o in montagna, in coppia, in famiglia o con tanti amici, il menù va pensato bene. Altrimenti che festa sarebbe?!

Quando ho pensato a cosa potrebbe essere utile per i vostri menù, sono tornata indietro nel tempo e ho ripescato dai miei ricordi le estati con i miei parenti, quando ero giovanissima. Trascorrevamo il ferragosto in compagnia delle persone care, con le famiglie allargate, proprio come si faceva un tempo. Alla base di tutto c’era lo spirito della condivisione e la gioia di fare tutto insieme. Ma su una cosa non si poteva fare storie: la portata principale veniva sempre preparata in anticipo.

Anticipare la preparazione del menù di Ferragosto

La parola d’ordine era anticiparsi. Eh sì, perchè essendo anche in tanti, sia che andavamo al mare o a fare scampagnate in montagna, non era possibile improvvisare la mattina stessa la preparazione del pranzo. Quindi, si optava per ricette composite che incontravano i gusti di tutti e che potessero mantenersi saporite per più tempo. Certamente, alcune pietanze, specialmente in situazioni organizzate con la brace, venivano preparate al momento: è proprio il caso della carne alla brace, del caciocavallo o delle bruschette.

Le mie tre idee per il tuo menù di Ferragosto

In questo articolo, ho deciso di raccogliere per voi tre ricette che possano aiutarvi a preparare la portata principale, così che se non vi organizzerete diversamente con gli altri commensali, almeno potrete assicurarvi un ottimo pranzo!

Ecco quindi con le tre proposte di primi piatti che ho pensato per l’occasione.

1.La parmisagna

La parmisagna, una ricetta curiosa: l’unione “alleggerita” della parmigiana e della lasagna. Un piatto ottimo, anche preparato in anticipo. La parmisagna Ci consentirà di restare a tavola e godere della compagnia dei nostri cari.

Parmisagna

Preparazione 2 ore 30 minuti
Portata Portata principale
Cucina Italiana
Porzioni 10

Ingredienti
  

Per il sugo

  • 1 kg pomodori freschi
  • 700 g passata di pomodoro
  • aglio
  • tanto basilico
  • olio evo

Per il ripieno

  • 1,5 kg melanzane fritte in olio di arachidi

Per la lasagna

  • 10 sfoglie di pasta già pronte

Per finire

  • 200 g parmigiano grattugiato
  • 500 g mozzarella asciutta

Istruzioni
 

  • Tagliamo a fette non troppo sottili le melanzane. Potremoscegliere di togliere o no la buccia esterna. Mettiamole al sole qualche oraoppure in alternativa cospargiamole con un po’ di sale e lasciamole a perderel’acqua di vegetazione per un’oretta. In quest’ultimo caso le asciugheremo concarta da cucina e passeremo a friggerle. Nel primo caso, che io preferiscoperché in cottura assorbono meno olio, passeremo a friggere direttamente. Primadi utilizzarle nella parmisagna tamponiamole delicatamente con carta da cucina.
  • Nel frattempo prepariamo anche ilsugo. In una pentola mettiamo a soffriggere l’olio extravergine con un paio dispicchi d’aglio o con della cipolla tagliata a fette sottilissime. Dopodichéverseremo i pomodori pelati spezzettati e la salsa, aggiungiamo il sale, unpoco di acqua e portiamo a cottura per 45 minuti, 1 ora, aggiungendo senecessario altra acqua. A me piace il sugo di pomodoro abbastanza cotto, inogni caso voi regolatevi secondo i vostri gusti. Potrete utilizzare anche unasola tipologia di pomodoro. A fine cottura aggiungiamo il basilico.
  • Lessiamo le sfoglie di lasagna per un minuto o due.Qualcuno, utilizzando la sfoglia comprata, le mette a crudo, evitando questopassaggio, scegliendo di lasciare il sugo più liquido.
  • Componiamo la parmisagna: versiamo sul fondo della teglia unpoco di sugo, poi uno primo strato di sfoglia, distribuiamo un altro poco disugo, poi uno strato di melanzane, il fiordilatte tagliato a fettine, ilparmigiano, il basilico e un altro poco di salsa. Continuiamo così sino adesaurimento degli ingredienti. L’ultimo strato sarà di pasta, sugo eparmigiano.
  • Inforniamo a 170°/180° per circa 45 minuti. Regoliamoci conil nostro forno.
  • Lasciamo riposare prima di servire.
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2.Sartù di riso

Un piatto ricco e sontuoso, il Sartù di riso è ottimo per un pranzo domenicale o quando abbiamo ospiti: potremo prepararlo in anticipo e cuocerlo al momento. Ecco la video-ricetta e gli ingredienti di questo piatto delizioso.

Sartù di riso

Portata Portata principale
Cucina Italiana
Porzioni 10

Ingredienti
  

  • 600 g riso carnaroli o vialone nano
  • 1,2 l ragù
  • 200 g parmigiano grattugiato
  • 400 g piselli freschi o surgelati
  • 250 g fiordilatte asciutto
  • cipollotti freschi o cipolla
  • 1 l acqua o brodo vegetale
  • olio evo
  • sale

Per le polpettine

  • 400 g macinato di vitello o misto
  • 1 uovo
  • formaggio grattugiato
  • sale

Per lo stampo

  • burro
  • pangrattato

Istruzioni
 

  • Volendo, il giorno prima, prepariamo il ragù di carne, come facciamo abitualmente. Io faccio così: metto a soffriggere olio evocipolla, sedano e carota, insieme a qualche braciola di vitello e un paio di costine di maiale. Faccio soffriggere bene, sfumo con mezzo bicchiere abbondante di vino bianco o rosso e quando è evaporato aggiungo la salsa di pomodoro diluita con acqua. Salo e metto a cuocere coperto, la prima ora a fuoco vivace, poi abbasso la fiamma e porto a cottura per almeno un altro paio d’ore. Sotto la pentola utilizzo uno spargifiamma così è meno probabile che il sugo attacchi.
  • Potremo anticipare anche la preparazione delle polpettine e dei piselli.
  • Per le polpettine: impastiamo la carne tritata con uovo, sale, un po’ di formaggio grattugiato, eventualmente prezzemolo noce moscata se piace. Friggiamole in olio di arachidi dando loro una piccola forma rotonda.
  • Cuociamo i piselli in olio evo e cipolla leggermente soffritta, aggiungendo il sale ed un bicchiere scarso di acqua.
  • Prepariamo il risotto: in una pentola dal fondo spesso mettiamo a soffriggere olio evo con cipollotto o cipolla tagliata molto finemente. Aggiungiamo il riso e facciamolo tostare per qualche minuto mescolando continuamente. Poi aggiungiamo due mestoli di ragù e due di acqua bollente o se preferite di brodo vegetale. Man mano che il liquido viene assorbito, aggiungiamone dell’altro.
  • Ho calcolato che i tempi di cottura del risotto sono scarsi 15 minuti da quando iniziamo ad aggiungere i liquidi. Voi controllate assaggiando il chicco (che deve restare al dente) poiché vi potrebbe essere differenza tra un riso e l’altro. Più o meno, ho cotto con un litro di acqua e tre – quattro mestoli di ragù.
  • Una volta spento il risotto, aggiungiamo abbondante formaggio grattugiato. Io ho utilizzato parmigiano e pecorino insieme. Poi facciamo intiepidire mescolando spesso.
  • Aiutandoci con le mani, rivestiamo, con uno strato sottile di risotto, uno stampo prima imburrato e poi spolverato con pane grattugiato. Come dico nel video, ho utilizzato uno stampo da babà di 26 cm e 2,5 lt di capienza (si misura versando acqua all’interno). Perciò queste dosi saranno adatte anche ad uno stampo a ciambella oppure rettangolare da almeno 2,5 lt di capienza.
  • All’interno mettiamo prima un mestolo abbondante di ragù distribuendolo anche lungo le pareti, poi facciamo uno strato di piselli, poi polpettine, poi fiordilatte a dadini, poi formaggio grattugiato ed altro sugo e continuiamo fino ad esaurimento degli ingredienti.
  • Chiudiamo con il riso. Sulla superficie mettiamo ancora sugo, formaggio e pane grattugiato.
  • Inforniamo a 180° statico o ventilata per 30/40 minuti circa.
  • Una volta sfornato facciamo raffreddare 5/10 minuti e capovolgiamo.
  • Potremo anche preparalo nello stampo il giorno prima ed una volta raffreddato conservarlo in frigo sino al momento del passaggio in forno. In questo caso dovrà cuocere 5/10 minuti in più.
  • Nello stampa da babà più grande, da 30 cm e 3,5 lt di capienza, ci va un kg di risotto.
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3.I cannelloni gratinati

I cannelloni gratinati sono un primo piatto al forno da preparare in anticipo: il ripieno, di ricotta e funghi, si fa velocemente e se ricorriamo alla sfoglia già pronta, faremo prestissimo. Un’idea per il pranzo di ferragosto.

Cannelloni gratinati

Portata Portata principale
Cucina Italiana

Ingredienti
  

Ripieno

  • 1 Kg ricotta di pecora
  • 300 g porcini surgelati

Per i cannelloni

  • sfoglia all’uovo pronta

Per gratinare

  • 1 l Besciamella 
  • 100 g parmigiano sulla superficie prima di infornare.

Istruzioni
 

  • Facciamo rosolare i porcini in un poco d’olio e in uno spicchio d’aglio, utilizzandoli senza scongelare.
  • Nel frattempo possiamo preparare la besciamella: in una pentola versiamo la farina e stemperiamola con il latte intiepidito versandolo poco alla volta per evitare grumi. Mettiamo sul fuoco e dall’ebollizione calcoliamo un paio di minuti. Aggiungiamo il parmigiano e facciamo intiepidire mescolando ogni tanto. Una vota tiepida aggiungiamo i tuorli.
  • Quando i funghi sono cotti togliamo l’aglio e versiamoli nella ricotta. Aggiungiamo un mestolo di besciamella al composto. Io ho utilizzato quella di pecora perché è più saporita e con i porcini si sposa benissimo.
  • Lessiamo la sfoglia molto al dente e farciamo i cannelloni. Io ho tagliato la sfoglia in pezzi piuttosto grossi. Volendo, potete farli più piccoli ed anche chiaramente, se volete prepararne di meno, dimezzate le dosi di tutto.
  • A me piace farne di più, perché ne congelo sempre un po’.
  • Sistemiamo i cannelloni farciti in una pirofila leggermente imburrata. Ricopriamo con la besciamella, il parmigiano ed inforniamo in forno preriscaldato a 180° per una ventina di minuti. Se mettiamo tanto parmigiano potremo omettere i fiocchetti di burro.
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Conclusioni

Come avete visto, ho cercato di variare la tipologia di primi da preparare in anticipo per questa giornata estiva che possa accontentare sia gli appassionati di pasta al forno che di riso. Bianchi o rossi, trovate tante altre alternative tra le mie ricette per sbizzarrirvi e sorprendere i vostri commensali. Se rimarrete in casa, in famiglia o con degli ospiti, vi consiglio come alternative alle ricette che abbiamo appena visto, piatti come spaghetti alle vongole, pasta e fagioli con le cozze e, se proprio non avete tempo o troppa voglia di soffrire il caldo ai fornelli, una bella spaghettata aglio olio e peperoncino!

Vi auguro un buon Ferragosto e, come sempre, buon appetito!

Written by:

Sono Antonietta Polcaro: cuoca, autrice ma soprattutto appassionata di cucina! Da anni condivido la mia storia e le mie ricette con tutti voi.